| La vita è un miracolo
Surreale, grottesco, onirico. Troppo per i miei gusti. E soprattutto la cosa strana è che nonostante tutto il film è estremamente realistico. Tra un Anthony Perkins dei poveri ed un cavallo Pasqualone ci troviamo in un teatro di guerra, dove si consuma una storia d'amore sui generis. Ma il film non è solo questo, anzi.. L'unica "nota" positiva in questa raffica di pugni nello stomaco è l'attrice che interpreta la moglie del protagonista; davvero mi è sembrato un raro elemento ridente, in un panorama composto di meravigliosi paesaggi campestri bosniaci e tristemente inquieta umanità; bello sia il suo personaggio (unico essere umano normale in un mondo di folli..) che l'interpetazione. La colonna sonora la si conosce per quella che è, è ovviamente di Kusturica, e quest'ultimo o lo ami o lo odi; a me di sicuro il film (l'unico visto del regista) non è piaciuto e non lo rivedrei, anche se (come per i Dream Theater...) riconosco il grande potere del suo cinema. Di certo è uno scossone, sia per gli animi, sia per le menti razionali.
(Maxxolone)
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