(Parlare
con suo padre al telefono è sempre stata una barriera architettonica
).
Io
- Pronto
Lui - Pronto...
Io - Pronto! Ancora al "Pronto" stiamo? Seee che vogliamo
ricominciare direttamente dal brodo primordiale??
Lui - Ma pronto? Pronto?!
Io
- Tutto, tutto, si, si: non me so' scordato niente, ho fatto pure
la pipì. Carico la montain bike sul porta pacchi e andiamo!
Lui
- PRONTO
Io - E non alzare la voce, ché mi fa pure male l'avanbraccio!
Lui - MA HAI VOGLIA DI SCHERZARE? VUOI PERDERE TEMPO?
Io - Ma che sto al televideo a guardare l'estrazioni del lotto?
Che so' Stefano Masciarelli o Tullio Solenghi? E allora?!? Sto cercando
sua figlia...
Lui
-
Io - Ma cosa sta facendo? Sta ricordando il suo primo amore? C'ha
un'extrasistola? Mentre sta al telefono la smetta de soffia dentro
ai vetri, mica stiamo a Murano! Non si ricorda dove ha parcheggiato?
Ha una ferita da arma da fuoco? Mi dia le coordinate che avverto
la capitaneria di porto
Lui -
Io - Oooh! Ma perché tutta questa omertà, mica siamo
in tribunale! Mi sente? Non le hanno affittato il risciò
oggi pomeriggio?? Ha perso l'affidamento e deve passare gli alimenti
sua moglie?
Lui
-
Io - Prontooooo? Ch'è successo oggi! Le ha dato il resto
sbagliato la commessa all'Oviesse? Non l'è passato l'autobus?
Non è in regola coll'abbonamento RAI? Ha visto Kevin Costner
che non ballava coi lupi??? E' in stato di trans? Ne approfitto:
mi metta in contatto co' uno dei fratelli Kennedy
Oooooooh!
Lui
-
Io - Si dia du' schioppettate di multicentrum, du' botte di creatina,
na' pasticchetta de districante per capelli, vix vaporum, l'topexan,
du' gocce di neutro roberts sotto l'ascella, 'na spuntatina alle
unghie dei piedi, faccia qualcosa peroooò!
Lui
-
Il telefono - tu tu tu tu tu...
Evvabbe, gli avrò pure detto qualche cazzatta alla figlia,
magari poco credibile:
"Ti lascio perché mi hanno chiamato dal Vietnam serve
una mano laggiù, tu non aspettarmi sveglia...", oppure
che ero io in quella foto tra Roosvelt e Churchil nel patto di Yalta;
e che avevo scritto io "Over the reinbows" Gloria Geinor
(
); o che avevo sostituito Ridge nel cuore di Brooke... ma
lo dicevo solo per farla ingelosire di me... ehhhhh!
Ma adesso sono cambiato adesso so usare anche le particelle pronominali
e i complementi di causa efficiente, senza chiedere l'aiuto ai numeri
verdi messi a disposizione dalla regione, né telefonando
a casa... mi sento squallido come la rubrica costume e società
del tg2
le starò attaccato a uomo come insegna mister
Lippi, spalmato come Jessica Fletcher sotto il numero civico dell'assassino
Eccola,
è arrivato il momento: devo parlarle. L'attirerò verso
di me col trabocchetto di offrirle un crakers
niente, niente...
neanche avessi voluto venderle una confezione di rotoloni scottex:
è in fuga come Indurain sul passo del Brennero.. .mhaa.
Dovrei applicare meglio i consigli che danno Gargiulo e Hammer a
"Medicina32", e Sveva Sagramola dalle Falde del Kilimangiaro
Forse la mia vera aspirazione la sto riscoprendo solo ora: diventare
ospite televisivo dalla camicia-coi-baffi-Costanzo, con i consigli
incredibilmente insignificanti di Morelli che incita alle reazioni
tipiche del plancton urbano, come creare un serial killer in periferia
con 22 minuti. Ma la laurea si può dare anche dopo un efferato
genocidio di psicoanalisti? Mi dispiacerebbe se non si potesse,
anche perché ho appena passato il test d'ingresso a scienze
della comunicazione
Entro
in metro, penso spesso a lei...
Sono
di rientro sul 40 notturno, ci sono di tutti i tipi: dai salsati
e merengati, ai latinati americanati; dark, sosia di Pino Silvestre,
hip hop, funky; non sopporto i cori russi la finto rock, la new
wave italiana, il free jazz punk inglese, neanche la nera africana.
Eccola lì, con la sua amica ovozigota, solo il miracol blade
può separarle, tutte hanno un'amica infasil che ti copre
24 ore le ascelle. Lei poi assomiglia a un copriwater alzato, ma
senza le stesse ambizioni liberatorie e di comfort.
Che faccio vado?
no
vado, vado... no, no...
ma come la distraggo l'amica? Non ho pistacchi, uvetta secca,
o giuggiole...
ma si vado...
sono scese...
lo sapevo che non andavo
Non
riesce a capire che mentire è la più sublime delle
arti e se l'ho fatto era grazie a lei che modi lievito Bertolini
mi dilatava le voglie
... non è da tutti...
... mi insalivava il palato neanche fosse passato il mocho o la
signora dell'ace sulle gengive...
non è da tutti...
Mi teneva sotto una costante overdose di co-carnetina, enterogermina
e fiocchi d'avena tutto all'unisono...
... non è da tutti...
Tentare
di recuperare sì, ma nascondersi sotto un mantello, non vedere
o farsi vedere dal caso: quello no! Ogni rinuncia è una piccola
morte... attirarsi fiocchetti di flanella di altre differenti esistenze,
di altre differenti felpe, appartenenti a sensazioni irritrovabili
e irrinunciabile.
USCITA
Alla sera ci si dà all'uscita con percorso standard tanto
che il navigatore satellitare inutilizzato se n'è andato
senza salutare e sbattendo lo sportello, senza lasciare un post-it,
niente... però si è ripreso il curriculum con le foto
tessera.
S'incontra
sempre qualcuno che si vorrebbe conoscere... i pedinamenti, i detectivamenti,
il segugionare a distanza... eeeeh...
Come
conoscersi???
Strategie e tattiche da "Dungeons & dragons" alla
farnesina, il Duncan McLoad prescelto a rappresentante dell'onanismo
di ognuno preparava un monologo d'apertura di 5 minuti autoctono,
senza interventi musicali in Mp3, senza cambio scenografia costumi
e senza applicazioni di prodotti idratanti per il corpo durante
il connubio.
Il primo sono io, mi suda tutto dalle ovaie al pancreas, ma vado:
"ehmmm
mmm
scusa non è che per caso avresti
un posa-wurstel in porcellana, o una bandierina di segnalazione
per oltrepassaggio boa, un nastro in gommapane da tapirulan, una
pinzetta per capelli, algasiv, due scialuppe di salvataggio per
l'y10, salva resina o pezze di daino, un modulo prestampato del
740, una foto di Woopy Goldberg senza biancheria intima, del ripieno
di anice per tortellini, lima sgrassatrice da cantiere ittico, uno
skipass, dell'affettato preconfezionato fallato nel celofan, una
cartografia in autocad 3D del vostro pianerottolo, oro incenso e
acqua Fiuggi, una fetta di pancarrè, un cannellone ripieno
di burro cacao, mi daresti una spuntatina ai capelli?"
Lo
vedo è scattata un'attrazione sessuale reciproca, indubbiamente
c'è del sentimento...
è nata una parentesi rosa...
... mi vuole portare a conoscere i suoi genitori, mi si sta per
concedere senza polemiche a bordo campo, senza moviola né
rigori contestati.
Lei: "MA VEDI D'ANNA AFFANC...".
La
risposta è chiara, se la riascoltassi al contrario come le
canzoni degli Scorpions direbbe: "Fammi quello che vuoi sono
tutta tua...".
Non potendo dimostrarlo anche agli altri, non avendo a portata di
mano un walkman con il reverse, scettici e in malafede come sempre
mi confermarono la superficiale evidenza: "Ma 'nvedi dannà
affanc...", mi riversai sconfitto sul ciglio della strada.
Cambiare
atteggiamento nei loro confronti avrebbe dovuto farmi emancipare
da suffragetto a sindacalista, colle logan, sotto il palazzo madama
del mio orgoglio,
ma non era il mio forte staccare con le situazioni e i contesti
di sempre, cambiare, cambiare... per non rammollire o arrugginire
sotto i citofoni del "già dato"...
IL LAVORO
Faccio
ripetizione per calvi albini balbuzienti poco deambulanti a livello
competitivo-pedonale e privi di ogni trans agonistica, col vizietto
del grattuggiato reggiano, e l'hobby dei raduni soci-aci.
PER TE
Vivo ancora nel ricordo del sapore di quella liquirizia goleador,
ma per te non farà differenza sapere che tu sei l'unica che
può rimpiazzare nel mio cuore il loro posto senza l'ombra
di un ciglio, e senza dover riempire la borraccia della montain
bike per attraversare il valico del ventricolo...
UNA STORIA NUOVA
Ho origliato mentre tentavano di esportare la democrazia al suo
partner (come Pentagono insegna), sembrava la Bolzaneto 2001
Lei - "Si, si
hai le stesse capacità di un cardellino
in fase rem"
Lui - "
"
Lei - "Sei utile come un residuo di noce nello sportelletto
del dvd
è finita 4 anni con un filo interdentale erano
più stimolanti".
Dovevo fermarla, era la seconda volta che incontravo un carisma
tale, la prima era quella del marinaio sulle scatolette del nostromo.
Io - "Scusa, scusa, sai per caso il codice d'avviamento postale
di Giussano?"
Lei - "Posso solo dirti che Giussano non è la sede del
parlamento europeo, altro non so."
Io - "Notevole osservazione, potresti fare un convegno su come
sei arrivata a certe conclusioni pur non facendo parte della maratona
Acea o del patto di Patrica di mare? Ma usi integratori di Sali
minerali e tungsteno per riuscire ad essere sempre aggiornata?"
Lei - "No, è che... scu
scusa, è da 5 minuti
che sono appena uscita da una storia e non me la sento di iniziare
un altro rapporto, vediamoci magari nel pomeriggio
dopo art-attack?"
Io - "Ascoltarti mi sradica da terra
mi sento a mezz'aria...
solo tu mi dai questa sensazione
(e la signora delle pulizie
alle 7:05 all'ostello)"
Lei - "Forse ti sto chiedendo troppo
non so se prendermi
ulteriori 5 minuti di riflessione potrà farti dubitare dei
miei sentimenti nascenti, già fotosintetizzati dal mio apparato
cardiovascolare e insalivati nella pronuncia dalla certezza di un:
"TI DISSODO come un valvassino che mezzadrura il latifondo"
"
Io - "Non faccio mai previsioni così a lunga scadenza:
5 minuti possono cambiare un floppy disk da un documento .rtf in
uno .doc, non so se sono stato abbastanza breve, depistante, e poco
chiaro quanto basta..."
Lei - "Mi aspettavo da te molto meno, sei una sorpresa continua
ti lascio il mio numero di telefono e quello del frantoio dove porto
le olive."
Io - "Ci vediamo nel pomeriggio
".
E un amore nasce
Dalle macerie di un altro...
Oltrepassando l'insormontabile:
confondersi coi numeri civici.
Sono
aperte le iscrizioni per il concorso di fama mondiale "Cambiello
2006". Per partecipare basta inviare i propri elaborati a: disgustorama1@yahoo.it
(Per vincere basta allegare al racconto il codice della propria poste-pay). |