IN ESCLUSIVA IL RACCONTO VINCITORE DEL CAMBIELLO 2005:
"Una storia di sesso, anice e tintura di iodio"

(Parlare con suo padre al telefono è sempre stata una barriera architettonica…).

Io - Pronto…
Lui - Pronto...
Io - Pronto! Ancora al "Pronto" stiamo? Seee che vogliamo ricominciare direttamente dal brodo primordiale??
Lui - Ma pronto? Pronto?!

Io - Tutto, tutto, si, si: non me so' scordato niente, ho fatto pure la pipì. Carico la montain bike sul porta pacchi e andiamo!

Lui - PRONTO…
Io - E non alzare la voce, ché mi fa pure male l'avanbraccio!
Lui - MA HAI VOGLIA DI SCHERZARE? VUOI PERDERE TEMPO?
Io - Ma che sto al televideo a guardare l'estrazioni del lotto? Che so' Stefano Masciarelli o Tullio Solenghi? E allora?!? Sto cercando sua figlia...

Lui - …
Io - Ma cosa sta facendo? Sta ricordando il suo primo amore? C'ha un'extrasistola? Mentre sta al telefono la smetta de soffia dentro ai vetri, mica stiamo a Murano! Non si ricorda dove ha parcheggiato? Ha una ferita da arma da fuoco? Mi dia le coordinate che avverto la capitaneria di porto…


Lui - …
Io - Oooh! Ma perché tutta questa omertà, mica siamo in tribunale! Mi sente? Non le hanno affittato il risciò oggi pomeriggio?? Ha perso l'affidamento e deve passare gli alimenti sua moglie?

Lui - …
Io - Prontooooo? Ch'è successo oggi! Le ha dato il resto sbagliato la commessa all'Oviesse? Non l'è passato l'autobus? Non è in regola coll'abbonamento RAI? Ha visto Kevin Costner che non ballava coi lupi??? E' in stato di trans? Ne approfitto: mi metta in contatto co' uno dei fratelli Kennedy… Oooooooh!

Lui - …
Io - Si dia du' schioppettate di multicentrum, du' botte di creatina, na' pasticchetta de districante per capelli, vix vaporum, l'topexan, du' gocce di neutro roberts sotto l'ascella, 'na spuntatina alle unghie dei piedi, faccia qualcosa peroooò!

Lui - …
Il telefono - tu tu tu tu tu...


Evvabbe, gli avrò pure detto qualche cazzatta alla figlia, magari poco credibile:
"Ti lascio perché mi hanno chiamato dal Vietnam serve una mano laggiù, tu non aspettarmi sveglia...", oppure che ero io in quella foto tra Roosvelt e Churchil nel patto di Yalta; e che avevo scritto io "Over the reinbows" Gloria Geinor (…); o che avevo sostituito Ridge nel cuore di Brooke... ma lo dicevo solo per farla ingelosire di me... ehhhhh!
Ma adesso sono cambiato adesso so usare anche le particelle pronominali e i complementi di causa efficiente, senza chiedere l'aiuto ai numeri verdi messi a disposizione dalla regione, né telefonando a casa... mi sento squallido come la rubrica costume e società del tg2… le starò attaccato a uomo come insegna mister Lippi, spalmato come Jessica Fletcher sotto il numero civico dell'assassino…

Eccola, è arrivato il momento: devo parlarle. L'attirerò verso di me col trabocchetto di offrirle un crakers… niente, niente... neanche avessi voluto venderle una confezione di rotoloni scottex: è in fuga come Indurain sul passo del Brennero.. .mhaa.
Dovrei applicare meglio i consigli che danno Gargiulo e Hammer a "Medicina32", e Sveva Sagramola dalle Falde del Kilimangiaro… Forse la mia vera aspirazione la sto riscoprendo solo ora: diventare ospite televisivo dalla camicia-coi-baffi-Costanzo, con i consigli incredibilmente insignificanti di Morelli che incita alle reazioni tipiche del plancton urbano, come creare un serial killer in periferia con 22 minuti. Ma la laurea si può dare anche dopo un efferato genocidio di psicoanalisti? Mi dispiacerebbe se non si potesse, anche perché ho appena passato il test d'ingresso a scienze della comunicazione…

Entro in metro, penso spesso a lei...

Sono di rientro sul 40 notturno, ci sono di tutti i tipi: dai salsati e merengati, ai latinati americanati; dark, sosia di Pino Silvestre, hip hop, funky; non sopporto i cori russi la finto rock, la new wave italiana, il free jazz punk inglese, neanche la nera africana.
Eccola lì, con la sua amica ovozigota, solo il miracol blade può separarle, tutte hanno un'amica infasil che ti copre 24 ore le ascelle. Lei poi assomiglia a un copriwater alzato, ma senza le stesse ambizioni liberatorie e di comfort.
Che faccio vado?
… no…
… vado, vado... no, no...
… ma come la distraggo l'amica? Non ho pistacchi, uvetta secca, o giuggiole...
… ma si vado...

… sono scese...
… lo sapevo che non andavo…

Non riesce a capire che mentire è la più sublime delle arti e se l'ho fatto era grazie a lei che modi lievito Bertolini mi dilatava le voglie…
... non è da tutti...
... mi insalivava il palato neanche fosse passato il mocho o la signora dell'ace sulle gengive...
… non è da tutti...
Mi teneva sotto una costante overdose di co-carnetina, enterogermina e fiocchi d'avena tutto all'unisono...
... non è da tutti...

Tentare di recuperare sì, ma nascondersi sotto un mantello, non vedere o farsi vedere dal caso: quello no! Ogni rinuncia è una piccola morte... attirarsi fiocchetti di flanella di altre differenti esistenze, di altre differenti felpe, appartenenti a sensazioni irritrovabili e irrinunciabile.

USCITA
Alla sera ci si dà all'uscita con percorso standard tanto che il navigatore satellitare inutilizzato se n'è andato senza salutare e sbattendo lo sportello, senza lasciare un post-it, niente... però si è ripreso il curriculum con le foto tessera.

S'incontra sempre qualcuno che si vorrebbe conoscere... i pedinamenti, i detectivamenti, il segugionare a distanza... eeeeh...

Come conoscersi???
Strategie e tattiche da "Dungeons & dragons" alla farnesina, il Duncan McLoad prescelto a rappresentante dell'onanismo di ognuno preparava un monologo d'apertura di 5 minuti autoctono, senza interventi musicali in Mp3, senza cambio scenografia costumi e senza applicazioni di prodotti idratanti per il corpo durante il connubio.
Il primo sono io, mi suda tutto dalle ovaie al pancreas, ma vado: "ehmmm… mmm… scusa non è che per caso avresti un posa-wurstel in porcellana, o una bandierina di segnalazione per oltrepassaggio boa, un nastro in gommapane da tapirulan, una pinzetta per capelli, algasiv, due scialuppe di salvataggio per l'y10, salva resina o pezze di daino, un modulo prestampato del 740, una foto di Woopy Goldberg senza biancheria intima, del ripieno di anice per tortellini, lima sgrassatrice da cantiere ittico, uno skipass, dell'affettato preconfezionato fallato nel celofan, una cartografia in autocad 3D del vostro pianerottolo, oro incenso e acqua Fiuggi, una fetta di pancarrè, un cannellone ripieno di burro cacao, mi daresti una spuntatina ai capelli?"

Lo vedo è scattata un'attrazione sessuale reciproca, indubbiamente c'è del sentimento...
… è nata una parentesi rosa...
... mi vuole portare a conoscere i suoi genitori, mi si sta per concedere senza polemiche a bordo campo, senza moviola né rigori contestati.
Lei: "MA VEDI D'ANNA AFFANC...".

La risposta è chiara, se la riascoltassi al contrario come le canzoni degli Scorpions direbbe: "Fammi quello che vuoi sono tutta tua...".
Non potendo dimostrarlo anche agli altri, non avendo a portata di mano un walkman con il reverse, scettici e in malafede come sempre mi confermarono la superficiale evidenza: "Ma 'nvedi dannà affanc...", mi riversai sconfitto sul ciglio della strada.

Cambiare atteggiamento nei loro confronti avrebbe dovuto farmi emancipare da suffragetto a sindacalista, colle logan, sotto il palazzo madama del mio orgoglio,
ma non era il mio forte staccare con le situazioni e i contesti di sempre, cambiare, cambiare... per non rammollire o arrugginire sotto i citofoni del "già dato"...


IL LAVORO

Faccio ripetizione per calvi albini balbuzienti poco deambulanti a livello competitivo-pedonale e privi di ogni trans agonistica, col vizietto del grattuggiato reggiano, e l'hobby dei raduni soci-aci.


PER TE
Vivo ancora nel ricordo del sapore di quella liquirizia goleador, ma per te non farà differenza sapere che tu sei l'unica che può rimpiazzare nel mio cuore il loro posto senza l'ombra di un ciglio, e senza dover riempire la borraccia della montain bike per attraversare il valico del ventricolo...


UNA STORIA NUOVA
Ho origliato mentre tentavano di esportare la democrazia al suo partner (come Pentagono insegna), sembrava la Bolzaneto 2001…
Lei - "Si, si… hai le stesse capacità di un cardellino in fase rem"
Lui - "…"
Lei - "Sei utile come un residuo di noce nello sportelletto del dvd… è finita 4 anni con un filo interdentale erano più stimolanti".
Dovevo fermarla, era la seconda volta che incontravo un carisma tale, la prima era quella del marinaio sulle scatolette del nostromo.
Io - "Scusa, scusa, sai per caso il codice d'avviamento postale di Giussano?"
Lei - "Posso solo dirti che Giussano non è la sede del parlamento europeo, altro non so."
Io - "Notevole osservazione, potresti fare un convegno su come sei arrivata a certe conclusioni pur non facendo parte della maratona Acea o del patto di Patrica di mare? Ma usi integratori di Sali minerali e tungsteno per riuscire ad essere sempre aggiornata?"
Lei - "No, è che... scu… scusa, è da 5 minuti che sono appena uscita da una storia e non me la sento di iniziare un altro rapporto, vediamoci magari nel pomeriggio… dopo art-attack?"
Io - "Ascoltarti mi sradica da terra… mi sento a mezz'aria... solo tu mi dai questa sensazione… (e la signora delle pulizie alle 7:05 all'ostello)"
Lei - "Forse ti sto chiedendo troppo… non so se prendermi ulteriori 5 minuti di riflessione potrà farti dubitare dei miei sentimenti nascenti, già fotosintetizzati dal mio apparato cardiovascolare e insalivati nella pronuncia dalla certezza di un: "TI DISSODO come un valvassino che mezzadrura il latifondo"…"
Io - "Non faccio mai previsioni così a lunga scadenza: 5 minuti possono cambiare un floppy disk da un documento .rtf in uno .doc, non so se sono stato abbastanza breve, depistante, e poco chiaro quanto basta..."
Lei - "Mi aspettavo da te molto meno, sei una sorpresa continua… ti lascio il mio numero di telefono e quello del frantoio dove porto le olive."
Io - "Ci vediamo nel pomeriggio…".


E un amore nasce…
Dalle macerie di un altro...
Oltrepassando l'insormontabile:
confondersi coi numeri civici.


Sono aperte le iscrizioni per il concorso di fama mondiale "Cambiello 2006". Per partecipare basta inviare i propri elaborati a: disgustorama1@yahoo.it
(Per vincere basta allegare al racconto il codice della propria poste-pay).